rassegna stampa

TABÙ Ho fatto colazione con il latte alle ginocchia

 

TABU' a Kilowatt Festival

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Il futuro a Santarcangelo è fantastico fra tabù e Duran Duran

Futuro fantastico è la scritta che campeggia nell’area verde di Nellospazio – ovvero il parco ex imbosco delle passate edizioni -, parco in cui Santarcangelo Festival di Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande ha trovato la formula distanziata ma empatica per dire no al diktat del Coronavirus e celebrare il cinquantesimo di un festival che nel suo dna ha la voglia di guardare al futuro. […]
L’ampiezza della piazza fa da contraltare all’intimità del negozio Secsi Shop (tappezzato di vetrofanie con noci di cocco sezionate) in cui la compagnia Quotidiana.com ha proposto TabùHo fatto colazione con il latte alle ginocchia. In mezzo il busto di Aristotele, ai suoi lati Roberto Scappin e Paola Vannoni che costruiscono un dialogo su ciò che è tabù: guardare un video porno, masturbarsi.

Ma sono solo questi i punti di partenza di un ribalzo di idee, battute, freddure filosofiche che Scappin e Vannoni si rimpallano con ironia, con piccoli gesti di scioglimento del corpo, in una danza arlecchinesca che strizza l’occhio a un disvelamento su «tutto ciò che è oggetto di un divieto senza fondamento oggettivo o ciò di cui si preferisce non parlare». Ecco dietro le vetrine di quel secsi shop molto romagnolo si invita a parlare e pensare l’impensabile: tutto ciò con i Quotidiana.com accade con grande leggerezza e ironia.
Tabù – visto a Santarcangelo – è un lavoro la cui completezza sarà visibile nei prossimi giorni a Kilowatt a Sansepolcro. Nelle sue premesse si tratta di un’operazione drammaturgia intensa e interessante che rimane a lungo in mente per la capacità di fornire non risposte ma proporre interrogativi. […]

(Nicola Arrigoni, sipario.it 17 luglio 2020)

 


 

“TABU’” DEI QUOTIDIANACOM: STRUMENTO DI CONTROLLO O SALVAVITA DELL’EQUILIBRIO SOCIALE?

Il Secsi Shop di prossima apertura di Santarcangelo di Romagna, col senno di poi, è lo sfondo ideale per il nuovo spettacolo dei Quotidianacom, alias Paola Vannoni e Roberto Scappin, che si presentano a Futuro Fantastico 2050 con la loro ultima creazione, Tabù. Un’anteprima dell’anteprima – oseremmo dire – questa di Tabù: lo spettacolo presentato a Santarcangelo è la short version della prima nazionale che il duo presenterà al Kilowatt Festival di Sansepolcro.
In un ambiente neutro, bianco, con solo il busto del “Filosofo” in bella mostra, i Quotidianacom con la loro ironia e sagacia che li contraddistingue da sempre analizzano il fenomeno del “tabù”, strumento di trasgressione per eccellenza. Il tutto parte dalla voice over di un hacker che si ritrova in possesso di “immagini e video compromettenti” e – in cambio della non pubblicazione – chiede una certa somma di bitcoin come segno di riscatto. Da lì Paola Vannoni e Roberto Scappin si interrogano, dialogano, scambiano opinioni e racconti – sempre nel loro stile, tra folgoranti battute e siparietti surreali che strappano sorrisi e ilarità – sul concetto del tabù: che cos’è in realtà? Uno strumento politico di controllo e oppressione o salvavita dell’equilibrio sociale? Non è che in realtà gli stessi tabù di cui siamo vittime-carnefici alimentano la “clandestinità dei desideri”? Non è che i tabù servono semplicemente a proteggere dalla “moralità” dei concetti che spesso non hanno alcuna attinenza con a moralità?

Lo spettacolo si lascia seguire con scorrevolezza, complice sia la tematica sia la bravura dei due attori che quasi “giocano” con il pubblico, coinvolgendolo con il pensiero in tutta la serie di racconti che il duo propone.
Un delizioso assaggio di quello che i più fortunati – presenti al Kilowatt Festival – vedranno per intero. Già, perché la storia continua…tra ironia e ilarità, marchio inscindibile dei Quotidianacom.

(Francesco Pace, corrieredellospettacolo.net 21 Luglio 2020)

 


 

POKER A KILOWATT  '20: QUOTIDIANA, MAZZARELLI, PERINELLI, BORGIA
SANSEPOLCRO – […]Nella nostra analisi ci soffermeremo su quattro interessanti proposte che, per ragioni diverse, ci hanno solleticato, incuriosito, attirato, avvinto.
L'analisi della realtà, dei suoi conflitti e delle sue crepe sono i nodi sui quali lavorano da sempre i Quotidiana.com, duo riminese che sfalda la banalità, s'intrufola nei nostri tempi bui e grigi, tenta di dar luce (a volte fuoco) alle pochezze e piccolezze del nostro immaginario collettivo. Ci svelano, ci scompigliano, ci scuotono. La loro poetica è intrisa di cinismo e sarcasmo, di freddezza come di fine intelligenza. Questo “Tabù” ha per sottotitolo la frase più bella di tutta la drammaturgia: “Ho fatto colazione con il latte alle ginocchia” che ricorda la noia, espressa anche dalla loro (non) recitazione neutrale-candida senza accenti che spiazza, ma anche il sesso dal quale parte tutta la loro riflessione che diviene elenco dei non detti della nostra società che si ritiene così evoluta ma che, constatando soprattutto gli ultimi tempi, sta facendo grossi passi indietro in termini di tolleranza, accettazione, integrazione, libertà di pensiero. Sempre uno davanti all'altro, sempre graffianti, i silenzi così debordanti, quel sottovoce che quasi imbarazza. Il format è il loro marchio di fabbrica, il registro è riconoscibile, le risate, come le frasi ad effetto cariche di ironia sprezzante e di veleno, si sono ridotte, come asciugate. La narrazione è ancora acida, urticante nell'esporre il ventaglio di temi o termini dei quali è meglio oggi non parlare: la menopausa, la depressione, il suicidio, il fine vita. Esprimono meno potenza entusiasmante, sparano meno botti ma la disperazione di sottofondo è ancora lì a farci bestemmiare sottovoce. Sono grilli parlanti per una danza immobile, una placidità che non si fa morbidezza, parole incastonate low profile, rispetto al passato meno flash, meno gong, meno bang. La pistola però è ancora fumante. […]

(Tommaso Chimenti, recensito.net 22/07/2020)

 


 

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